
Clan Minazuchi
Arte delle Invocazioni
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Statute
Il Clan Minazuchi discende dagli antichi custodi delle sorgenti e delle cascate di Taki, prima ancora che Takigakure fosse un villaggio ninja. Proteggevano pozze sacre, corsi d'acqua sotterranei e luoghi dove il chakra naturale si raccoglieva spontaneamente. Non invocano animali come molti shinobi: invocano fenomeni, richiamando acqua, vento, fulmine, fuoco e terra dalle sorgenti presenti nell'ambiente, anche quelle che magari non sono visibili a prima vista.
La loro filosofia è semplice: uno shinobi non domina il campo di battaglia, lo interpreta e ogni roccia, pioggia, radice, brace o refolo può diventare un'estensione della volontà del clan. Durante la Seconda Guerra Ninja furono decisivi nel respingere invasioni e imboscate, trasformando le cascate in trappole, la nebbia in schermi e i pendii in armi ed è per questo che oggi detengono l'autorità sulle mappe segrete, sui sentieri nascosti e sulle sorgenti naturali del villaggio.
RUOLO NEL CONSIGLIO
Guardiani del territorio fisico e spirituale di Takigakure e detengono le mappe segrete, controllano l'accesso alle sorgenti naturali e vigilano sui confini boschivi e montani. La loro voce nel consiglio pesa ogni volta che si discute di espansione, difesa o uso del territorio.
FAZIONE POLITICA
Tradizionalisti feroci. Per i Minazuchi, la terra di Taki non è negoziabile e sono fortemente contrari all'apertura di nuove rotte commerciali, all'uso delle sorgenti per scopi industriali e a qualsiasi trattato che ceda anche un palmo di territorio sacro.
RELAZIONI CON GLI ALTRI CLAN
Clan Seimeika
Sono i nostri alleati più naturali in quanto entrambi vediamo il chakra come qualcosa da coltivare, non da consumare, ma tuttavia, litighiamo spesso su quali zone debbano restare intoccate e quali possano essere usate per serre, campi di addestramenti o difese. Noi difendiamo il confine; loro coltivano il centro.
Clan Kanetsugu
Spingono per aprire nuove rotte commerciali attraverso territori che noi consideriamo sacri. Noi vediamo in loro dei profanatori che misurano il sacro in Ryo e loro rispondono che un villaggio senza scorte muore prima ancora di combattere. Noi rispondiamo che un villaggio senza anima non merita di sopravvivere.
Clan Amahara
Gli Amahara cercano di mediare, ma li accusiamo spessodi svendere la terra di Taki per qualche trattato. Noi crediamo che la terra non si negozi; loro credono che la sopravvivenza richieda compromessi, ma per noi, un compromesso sulla terra è una sconfitta.
Clan Shichibi no Ha
Nutriamo rispetto per il loro legame con le forze naturali, ma anche inquietudine: per noi le mutazioni del Nanabi sono l'emblema della natura ferita e piegata alla necessità della guerra. Li rispettiamo come guerrieri, ma temiamo ciò che rappresentano.
Clan Kawarimi
Rispettiamo il loro legame con le forze naturali, ma li accusiamo di forzare la natura invece di ascoltarla. Noi invochiamo fenomeni; loro si trasformano in bestie e la differenza è sottile, ma per noi fondamentale: noi siamo interpreti, loro sono predatori travestiti.
La loro filosofia è semplice: uno shinobi non domina il campo di battaglia, lo interpreta e ogni roccia, pioggia, radice, brace o refolo può diventare un'estensione della volontà del clan. Durante la Seconda Guerra Ninja furono decisivi nel respingere invasioni e imboscate, trasformando le cascate in trappole, la nebbia in schermi e i pendii in armi ed è per questo che oggi detengono l'autorità sulle mappe segrete, sui sentieri nascosti e sulle sorgenti naturali del villaggio.
RUOLO NEL CONSIGLIO
Guardiani del territorio fisico e spirituale di Takigakure e detengono le mappe segrete, controllano l'accesso alle sorgenti naturali e vigilano sui confini boschivi e montani. La loro voce nel consiglio pesa ogni volta che si discute di espansione, difesa o uso del territorio.
FAZIONE POLITICA
Tradizionalisti feroci. Per i Minazuchi, la terra di Taki non è negoziabile e sono fortemente contrari all'apertura di nuove rotte commerciali, all'uso delle sorgenti per scopi industriali e a qualsiasi trattato che ceda anche un palmo di territorio sacro.
RELAZIONI CON GLI ALTRI CLAN
Clan Seimeika
Sono i nostri alleati più naturali in quanto entrambi vediamo il chakra come qualcosa da coltivare, non da consumare, ma tuttavia, litighiamo spesso su quali zone debbano restare intoccate e quali possano essere usate per serre, campi di addestramenti o difese. Noi difendiamo il confine; loro coltivano il centro.
Clan Kanetsugu
Spingono per aprire nuove rotte commerciali attraverso territori che noi consideriamo sacri. Noi vediamo in loro dei profanatori che misurano il sacro in Ryo e loro rispondono che un villaggio senza scorte muore prima ancora di combattere. Noi rispondiamo che un villaggio senza anima non merita di sopravvivere.
Clan Amahara
Gli Amahara cercano di mediare, ma li accusiamo spessodi svendere la terra di Taki per qualche trattato. Noi crediamo che la terra non si negozi; loro credono che la sopravvivenza richieda compromessi, ma per noi, un compromesso sulla terra è una sconfitta.
Clan Shichibi no Ha
Nutriamo rispetto per il loro legame con le forze naturali, ma anche inquietudine: per noi le mutazioni del Nanabi sono l'emblema della natura ferita e piegata alla necessità della guerra. Li rispettiamo come guerrieri, ma temiamo ciò che rappresentano.
Clan Kawarimi
Rispettiamo il loro legame con le forze naturali, ma li accusiamo di forzare la natura invece di ascoltarla. Noi invochiamo fenomeni; loro si trasformano in bestie e la differenza è sottile, ma per noi fondamentale: noi siamo interpreti, loro sono predatori travestiti.
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